La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

Il Ministero dell'Energia del Kazakistan consente ai gruppi estrattivi e minerari di acquistare beni dai produttori nazionali senza procedure di gara. Precedentemente le procedure potevano richiedere   fino a due mesi. Secondo il Ministro dell'Informazione

e dello Sviluppo Pubblico  Dauren Abayev, le  modifiche garantiranno il buon funzionamento delle società estrattive attive in Kazakistan. Inoltre,  i processi di fornitura domestica garantiscono maggiori entrate al fisco kazako ed i livelli occupazionali.   Il Ministero dell'Energia ha dichiarato a Interfax-Kazakhstan che le compagnie minerarie possono utilizzare  questa nuova procedura  ad eccezione dei consorzi che operano con accordi di condivisione della produzione.    Secondo il Ministero dell'Energia    ".... Queste modifiche consentiranno agli utenti del sottosuolo di acquistare beni fabbricati in Kazakistan (tubi, valvole, pompe, trasformatori, cavi, serbatoi, ecc.), confermato dal   Certificato CT-KZ o certificato industriale rilasciato dalla Camera Nazionale  degli imprenditori Atameken (...) da una fonte ", ha detto il ministero.       Il Governo kazako sta adottando diverse misure economiche per ridurre gli effetti negativi dell'attuale crisi sanitaria globale e l'impatto  sui trasporti, logistica, occupazione, subfornitura.    Lo stato di emergenza è in vigore in Kazakistan dal 16 marzo al 15 aprile   a causa della pandemia del Covid-19.  (ICE ALMATY)