La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

 

 

 

Nel mese di marzo 2020 il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 32.200 milioni, in aumento di circa 12.000 milioni rispetto al risultato del corrispondente mese dello scorso anno (20.337 milioni). Il fabbisogno dei primi tre

mesi dell’anno in corso è di 30.803 milioni, in aumento di circa 2.100 milioni rispetto a quello registrato nel primo trimestre del 2019. Sul sito del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato è disponibile il dato definitivo del saldo del settore statale del mese di febbraio 2020.

Commento.   Nel confronto con il corrispondente mese del 2019, il saldo ha risentito della diminuzione degli incassi fiscali, dovuti alla sospensione dei versamenti tributari e contributivi previsti dal D.L. n. 18 del 17.3.2020 (cd. “decreto Cura Italia”), e di una diversa calendarizzazione dei proventi delle aste delle quote Co2 che quest’anno saranno versate in quattro rate trimestrali a partire dal mese di aprile.

Dal lato della spesa si segnalano maggiori pagamenti degli Enti territoriali e maggiori prelievi da parte dell’INPS dovuti principalmente alle nuove misure messe in atto dal decreto “Cura Italia”.

La spesa per interessi sui titoli di Stato presenta una diminuzione di circa 600 milioni.