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La Commissione europea (CE) ha annunciato oltre 3,3 miliardi di euro di sostegno finanziario dell'UE con la Banca europea per gli investimenti a favore dei cittadini dei Balcani occidentali. Questo pacchetto ha l'obiettivo di affrontare le esigenze sanitarie ed

umanitarie urgenti per contrastare la pandemia di COVID-19, nonché di sostenere la ripresa sociale ed economica. 

Il pacchetto di sostegno finanziario dell'UE di oltre 3,3 miliardi di euro comprende riallocazione delle risorse dallo strumento di assistenza preadesione (IPA) di 38 milioni di euro per sostegno immediato del settore sanitario, in particolare attraverso la fornitura di articoli essenziali per salvare vite umane, quali dispositivi di protezione individuale, mascherine protettive e ventilatori; 389 milioni di euro per far fronte alle esigenze di ripresa sociale ed economica e un pacchetto per il riavvio dell’economia di 455 milioni di euro, in stretta collaborazione con le istituzioni finanziarie internazionali. Il finanziamento inoltre include una proposta di assistenza macrofinanziaria di 750 milioni di euro e un pacchetto di assistenza di 1,7 miliardi di euro da parte della Banca europea per gli investimenti (BEI). L'UE inoltre fornisce assistenza umanitaria ai rifugiati e ai migranti per un importo di 4,5 milioni di euro e 8 milioni di euro per rispondere alle esigenze urgenti nei campi di immigrazione in tutta la regione.

Secondo il comunicato della CE, la Commissione europea presenterà nel corso dell'anno un Piano economico e di investimento per la regione, al fine di stimolare la ripresa a lungo termine, favorire la crescita economica e sostenere le riforme necessarie per proseguire sulla strada verso l'adesione all'UE. Per il periodo 2021-2027, la Commissione ha proposto per lo strumento di preadesione IPA III un valore di 14,5 miliardi di euro, di cui la maggior parte sarà destinata per i Balcani occidentali. La Commissione prevede un raddoppio nella concessione di sovvenzioni attraverso il Quadro per gli investimenti nei Balcani occidentali (WBIF), nonché un aumento sostanziale delle garanzie finanziarie per sostenere gli investimenti pubblici e privati nella regione attraverso uno strumento di garanzia nell'ambito del WBIF.

Il comunicato inoltre riporta che la transizione verde e la trasformazione digitale avranno un ruolo centrale nel rilancio e all'ammodernamento delle economie dei Balcani occidentali. Investire in tecnologie pulite e digitali contribuirà a creare nuovi posti di lavoro e favorire la crescita. Il sostegno sarà inoltre fornito per migliorare la competitività delle economie dei Balcani occidentali, per collegarle meglio all'interno della regione e con l'UE e per aiutare i Balcani occidentali ad adattarsi all'era digitale. Una forte attenzione sarà inoltre dedicata ai settori trasporto ed energia, che sono fondamentali per lo sviluppo economico della regione. (ICE BELGRADO)