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L'industria della moda è probabilmente la più grande vittima delle misure per contenere il covid-19: secondo i dati dell'agenzia di ricerche di mercato GfK, presentati in un webinar organizzato dalla rivista specializzata Gondola, ogni mese, nel periodo in cui i negozi di moda hanno

dovuto chiudere i battenti, si sono persi circa  420 milioni di euro.

Per i negozi di bricolage  la perdita mensile ammonta a 190 milioni di euro. I negozi di elettronica hanno registrato un calo di 110 milioni di euro al mese, ma sono riusciti a compensare parzialmente questa perdita con le vendite online (+ 66 milioni di euro).

Con il progredire della crisi, i negozi di moda hanno potuto contare maggiormente sulle vendite online, anche se queste vendite non hanno compensato la perdite registrate dai negozi tradizionali. Dallo scorso 11 maggio,  gli esercizi commerciali hanno riaperto  e gli operatori del settore sperano di recuperare almeni in parte le perdite. La fiducia dei consumatori è tuttavia in picchiata, il che potrebbe avere un forte impatto sui loro acquisti.  (ICE BRUXELLES)