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Le più recenti simulazioni sull'andamento dell'economia del Belgio nel 2020 elaborate dalla Banca centrale e dall'economista Eric Dor della IESEG School of Management non appaiono particolarmente rassicuranti. Il professor Dor elabora uno scenario con

una caduta del PIL compresa fra il 7,8% e l'11,2%. L'ampiezza di questo margine dipende dall'incertezza ancora legata all'effettiva riduzione della produzione nel periodo di lockdown e all'intesità della ripresa successiva. La Banca Centrale, per parte sua, aveva già elaborato in in aprile uno scenario con riduzione del PIL dell'8% quest'anno e successivo forte rimbalzo nel 2021.

Oggi, questo andamento a forma di V sembra meno probabile e gli strascichi economici della pandemia potrebbero essere significativamente più lunghi di quanto originariamente ipotizzato. E' soprattutto la domanda che stenta a riprendere. Un'indagine della Banca centrale aggiornata settimanalmente mostra come il fatturato del settore privato nel periodo 23 marzo - 12 maggio si mantenga di un terzo al di sotto del periodo pre-crisi.

Le attività produttive e commerciali sono riprese, ma, appunto, il fatturato stenta a ridecollare a causa della debolezza della domanda.   (ICE BRUXELLES)