La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

Tutti i paesi del GCC hanno assistito ad un declino delle attività progettuali collegate al settore dell’Oil & Gas sia a causa della pandemia globale, sia a causa dell’abbassamento dei prezzi del petrolio. In controtendenza, il Regno del Bahrain ha registrato una crescita dei progetti attivi.

Nonostante sia il mercato più piccolo della regione, in termini di progetti il settore ha subito un incremento del 29,1% durante il periodo della pandemia, passando da 7,3 miliardi di dollari investiti a gennaio a 9,5 miliardi di dollari di giugno.

Per l’intera regione, il valore complessivo dei progetti nei settori chimico e petrolifero è diminuito del 4,8%, passando da 403.9 miliardi di dollari a 384.5 miliardi.

In particolare, il settore dei progetti petroliferi si è rivelato essere quello maggiormente colpito, subendo un decremento del 9,2% da 199 miliardi di dollari alla fine del 2019 a 180.5 miliardi di dollari a maggio 2020.  Il valore totale dei progetti chimici ha subito una riduzione dell’8.8% nel periodo della pandemia, da 78.6 miliardi di dollari a 71.7 miliardi di dollari. Per converso, i progetti per lo sfruttamento del gas sono stati quelli che hanno mostrato migliori risultati, con un aumento del 4,8% in valore, passando da 126.3 a 132.3 miliardi di dollari.   (MEED - ICE Doha)