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Secondo i dati pubblicati dall'associazione cilena delle energie rinnovabili Acera, le ERNC hanno raggiunto una quota del 25,2% della matrice energetica nazionale, assommando 6.486 MW ad aprile 2020, in crescita del 3,2% rispetto a marzo. La maggiore

crescita della potenza netta fa capo agli impianti solari (3,9%), che hanno immesso un totale di 3.079 MW. Pari espansione per gli impianti eolici (3,9%), che apportano 2.230 MW alla matrice.

In ordine di partecipazione, tra le ERNC primeggia l'energia solare, con il 12%, seguita dall'energia eolica (8,7%); mini idro (2,1%); biomassa (1,6%); solare termico (0,4%); geotermico (0,2%) e biogas (0,2%). Complessivamente, dunque, le ERNC si avvicinano alla quota di produzione riconducibile all'idroelettrica convenzionale, che immette il 24,2% nella matrice locale. Le fonti termiche registrano una quota del 50,4%, mentre l'immagazzinamento di  energia con batterie BESS raggiunge lo 0,2%. I progetti ERNC in costruzione apporteranno ulteriori 5.010 MW, di cui il 61% facenti capo a impianti fotovoltaici (per 3.080 MW), seguiti dai parchi eolici (1.634 MW); biomassa (166 MW); mini idro (93 MW); energia geotermica (33 MW) e biogas (5 MW). (ICE SANTIAGO)