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I contratti conclusi digitalmente e tutte le altre comunicazioni avvenute per via telematica in Bahrain, a partire da gennaio 2021, avranno lo stesso valore e saranno applicabili tanto quanto quelli su carta stampata.  Ciò segue la ratifica da parte del piccolo Regno della

Convenzione delle Nazioni Unite sull’Utilizzo delle Comunicazioni Elettroniche nei Contratti Internazionali (2005). Ciò fa del Bahrain il primo Stato dell’area MENA a sottoscrivere la Convenzione delle Nazioni Unite sul commercio elettronico. Ci si aspetta che ne seguirà “una nuova ondata di promozione del business digitale all’interno della regione, la quale migliorerà ulteriormente la protezione degli investitori”, ha dichiarato il Bahrain Economic Development Board.

La Convenzione punta a rimuovere ostacoli legali all’utilizzo delle comunicazioni elettroniche nell’applicazione di quei trattati entrati in vigore prima che la tecnologia divenisse ampiamenteutilizzata in tutto il mondo. Il Bahrain diviene così il 14esimo Paese parte del trattato, assieme a Singapore e Russia.

Alcuni dei Paesi che hanno firmato – ma non ratificato – la convezione sono la Cina, la Corea del Sud el’Arabia Saudita.Khalid Humaidan, il CEO del Bahrain Economic Development Board, ha dichiarato che èfondamentale che il Bahrain si tenga al passo con gli ultimi sviluppi tecnologici “specialmente in unperiodo in cui sempre più transazioni ed operazioni avvengono in forma digitale”.Nel 2018, il Bahrain e’ stato anche il primo paese ad applicare le norme modello per l’e-commercedelineate dalla Commissione delle Nazioni Unite sul Diritto Commerciale Internazionale(UNCITRAL).  (ICE Doha)