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Ad aprile 2020, le misure di contenimento COVID-19 introdotte dagli Stati membri hanno avuto un impatto significativo sugli scambi dell’UE. Secondo le stime di Eurostat, il valore delle esportazioni delle merci dai Paesi UE ai Paesi extra-UE ad aprile 2020 è stato di 125,4 miliardi di euro,

in calo del 28,2% rispetto ad aprile 2019 (174,7 miliardi di euro). Il valore delle importazioni dai Paesi terzi è stato invece pari a € 125,1 miliardi, in calo del 22,7% rispetto ad aprile 2019 (€ 161,8 miliardi). Quindi, ad aprile 2020 l'UE ha registrato un avanzo commerciale di 0,2 miliardi di euro, rispetto a +12,9 miliardi di euro ad aprile 2019.

 Il valore del commercio intra-UE è sceso a 175,2 miliardi di euro nell'aprile 2020, -32% rispetto ad aprile 2019. Nel periodo compreso tra gennaio ed aprile 2020 il valore delle esportazioni di merci verso Paesi extra-UE è sceso a 638,2 miliardi di euro (in calo dell'8,3% rispetto a gennaio-aprile 2019) e quello delle importazioni a 590,5 miliardi di euro (in calo del 9% rispetto a gennaio-aprile 2019). Pertanto, l'UE ha registrato un avanzo commerciale di 47,7 miliardi di euro, rispetto a +46,9 miliardi di euro nel periodo gennaio-aprile 2019. Il commercio intra-UE è sceso a 931,7 miliardi di euro nel periodo gennaio-aprile 2020, -10,2% rispetto a gennaio-aprile 2019.  (ICE BRUXELLES)