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In base ai dati resi noti dal Ministero delle Finanze giapponese, nel mese di giugno le esportazioni del Giappone sono scese del 26,2% rispetto allo stesso mese del 2019. Si tratta del quarto mese consecutivo di calo dovuto al pesante impatto del coronavirus sulla

domanda globale. Le spedizioni verso gli Stati Uniti - il mercato chiave del Giappone - hanno subito un calo del 46,6%, causato da diminuzioni del 63,3% nelle spedizioni di automobili, del 56% dei motori per aerei e del 58,3% della componentistica per automobili.

 Le spedizioni verso l'Asia, che rappresentano oltre la metà delle esportazioni giapponesi, sono diminuite invece del 15,3% mentre quelle verso l'Unione Europea sono scese del 28,4%. La Banca del Giappone si dice, tuttavia, fiduciosa che l'economia supererà questa difficile fase, escludendo il rischio di deflazione. (ICE TOKYO)