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Il presidente cinese, Xi Jinping, ha chiesto alla Asian Infrastructure Development Bank (Aiib), la banca asiatica per le infrastrutture, di diventare la nuova piattaforma per la promozione dello sviluppo di tutti i suoi membri e per la costruzione di una comunità dal destino

condiviso per l’umanità. Xi ha parlato via video nel corso della cerimonia di apertura del quinto meeting annuale del board dei governatori della banca, di cui la Cina è il primo azionista con il 26,6%. Xi ha invocato sforzi per fare dell’Aiib “una banca che promuova un nuovo tipo di multilateralismo, una nuova piattaforma di sviluppo, un nuovo tipo di istituzione per la cooperazione internazionale, un nuovo paradigma di cooperazione multilaterale”. La Aiib “deve rispondere ai cambiamenti nello scenario economico globale e coinvolgere più partner nella cooperazione”, ha scandito Xi. “La Cina continuerà a lavorare con i membri della Aiib perché contribuisca di più alla risposta globale ai rischi e alle sfide e persegua lo sviluppo condiviso”.

Dai 57 membri fondatori, oggi la banca conta 102 membri provenienti da sei continenti, Asia, Europa, Africa, Nord America, Sud America e Oceania. La banca ha già stanziato 20 miliardi di dollari per investimenti infrastrutturali.