La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

Un nuovo slancio nei rapporti bilaterali tra Italia e Cina partendo dalla lotta congiunta al Covid-19. Questo il pensiero del Consigliere di Stato e il ministro degli Esteri Wang Yi, in visita in Italia, prima tappa del tour europeo dallo scoppio della pandemia, a segnare

l’importanza che la diplomazia cinese attribuisce alle relazioni con il Bel Paese. All’omologo Luigi Di Maio, Wang ha detto che la solidarietà tra Cina e Italia nella lotta al coronavirus è un esempio di cooperazione internazionale.  Wang ha definito la sua visita un segnale di continuità nella cooperazione anti-Covid tra i due Paesi; una missione – ha spiegato – che segna l’inizio degli sforzi bilaterali per approfondire la cooperazione nell’era post pandemia.
Questo è l’anno in cui si celebrano i 50 anni delle relazioni bilaterali, e i due Paesi – ha ribadito il top diplomat – devono sfruttare l’attuale slancio nei rapporti per spingere ulteriormente il progresso delle relazioni bilaterali. Tra le proposte condivise, un nuovo piano di sviluppo triennale, che preveda una serie di iniziative, dal rafforzamento dei meccanismi intergovernativi alla cooperazione sulla Belt and Road Initiative, nel quadro della salvaguardia della sicurezza delle catene di approvvigionamento globali e nel sostegno alla ripresa economica.
Wang ha inoltre detto che la Cina è pronta a lavorare al fianco dell’Europa per raggiungere un accordo sugli investimenti sino-europei entro la fine dell’anno, espandere la cooperazione in aree strategiche, quali l’economia digitale e i cambiamenti climatici.
Di Maio ha detto che la Cina è un partner importante e indispensabile per l’Italia su scala globale, e che l’amicizia tra i due Paesi gode di una tradizione antica. L’Italia, ha detto, è grata alla Cina per l’aiuto fornito nella lotta al coronavirus. In un’epoca in cui l’economia globale è in ripresa, la cooperazione sino-italiana ha raggiunto risultati fruttuosi, mandando un segnale positivo al mondo esterno. L’Italia, ha aggiunto, spera di rafforzare ulteriormente i meccanismi di cooperazione esistenti, organizzare un nuovo incontro del Comitato Intergovernativo Italia-Cina entro un anno, delineare un nuovo piano di azione triennale per rafforzare la cooperazione bilaterale e spingere per un nuovo progresso nei progetti di cooperazione nel quadro Bri.
L’Italia, ha aggiunto Di Maio, parteciperà in modo attivo alla China International Import Expo, e darà il suo sostegno al rafforzamento della cooperazione sino-europea.