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L'export brasiliano nei primi otto mesi del 2020 è diminuito del 7,3% rispetto al 2019, passando da USD 149,3 mld a USD 138,3 mld. Con tale risultato, il saldo della bilancia commerciale ha chiuso il periodo a USD 36,3 mld.La principale destinazione delle esportazioni

brasiliane è la Cina, con quota del 34,2% e quindi, 6,4 punti percentuali superiore a quella dei primi otto mesi del 2019, nonostante la pandemia. I brasiliani hanno imbarcato nel 2020 verso la Cina 54,4 mln tonnellate di soia (+29,1%), 147,1 mln di tonnellate di minerale di ferro (+8,4%), 1,3 mln di tonnellate di carni e frattaglie (+86,2%) e 2 mln di tonnellate di zucchero (+103,1%) per citare solo alcune categorie di prodotti che hanno registrato le crescite più significative.Altri importanti mercati per l'export brasiliano sono gli Stati Uniti (9,7%), l'Olanda (3,9%), l'Argentina (3,7%) e la Spagna (2,1%).

L'Italia, con quota dell'1,46% è solo il 13º principale mercato di destinazione della produzione brasiliana verso l'estero. Tra i cinque principali mercati, a parte la Cina, solo le vendite verso la Spagna sono aumentate tra gennaio e agosto 2020, passando da USD 2,83 mln a USD 2,9 mld (+2,58%). Stati Uniti, Olanda e Argentina hanno diminuito gli acquisti di prodotti brasiliani nel periodo rispettivamente del 32,3%, 7,5% e 25,4%.I principali prodotti esportati sono stati soia (USD 25,8 mld; +31,3% rispetto al 2019 ed il 72% verso la Cina); combustibili, oli minerali ed i prodotti della loro distillazione (USD 17,5 mld; -9,8% rispetto al 2019 ed il 50% verso la Cina); minerali, scorie e ceneri (USD 16,1 mld; -6,7% rispetto al 2019 ed il 63% verso la Cina); carni e frattaglie commestibili (USD 10,4 mld; +10,5% ed il 40,4% verso la Cina).L'Italia ha acquistato dal Brasile prevalentemente pasta di legno ed altre materie fibrose (USD 357,1 mln); caffè, tè e spezie (USD 280,5 mln); soia (USD 186,3 mln); pietre e metalli preziosi (USD 183 mln).

Tra queste categorie, le due ultime hanno registrato un incremento tra gennaio e agosto 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, pari al 158,6% ed al 10,9%.La bilancia commerciale tra Brasile e l'Italia favorisce il nostro Paese con un attivo di USD 168 mln nel 2020, risultato che, nel 2019, sempre a favore degli italiani, è stato pari a USD 495 mln. (ICE SAN PAOLO)