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A seguito delle previsioni di crescita in aumento contenute in un documenti pubblicato il 10 settembre da BFP, Bureau Federal du plan, l’Agenzia pubblica belga che si occupa di previsioni economiche, il Comitato di Monitoraggio, l’Ente belga che riunisce gli alti funzionari

delle principali amministrazioni federali, prevede un deficit di 33,4 miliardi di euro nel 2020, invece dei 40,2 previsti in precedenza.

La situazione di bilancio del Paese potrebbe, quindi, essere leggermente meno negativa del previsto, con un deficit nel 2020 pari al 7,6% del PIL, mentre per il 2021 il dato si dovrebbe attestare ai 24 miliardi di euro, pari al 5% del PIL. Il miglioramento sarebbe dovuto a una crescita economica meno negativa del previsto, sempre secondo il Bureau du Plan, che ha rivisto al rialzo le previsioni di quest’anno, ipotizzando una decrescita  del PIL del 7,4% contro il 10,6% indicato nel documento dello scorso giugno.

Secondo questa previsione , inoltre, l'economia belga dovrebbe crescere nel 2021 del 6,5%, un risultato migliore rispetto alla media della zona euro. È certo che tra i principali elementi di incertezza ci sono gli acconti versati dalle società e le ritenute alla fonte sui redditi da lavoro per l'esercizio 2020, nonché un'anticipazione dell'indicizzazione salariale, ma tutti questi dati saranno comunque precisati in un rapporto completo che dovrebbe essere pubblicato entro il 30 settembre. In ogni caso il prossimo governo belga si troverà di fronte a una situazione piuttosto complessa. (ICE BRUXELLES)