La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

I TWEET

Le vendite di vetture nuove realizzate negli ultimi tre mesi sono riuscite a diminuire il ritardo registrato nel periodo del confinamento. Le statistiche mensili dell'AIVAM (Associazione degli importatori di veicoli in Marocco)  mostrano una crescita dell'11.31% delle vendite

nel mese di settembre, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In totale sono state vendute  14.300 vetture, tra tutte le categorie; le vendite cumulate fino a settembre si elevano a 85.994 veicoli, per un calo del 26.41% rispetto ad intervallo di tempo uguale nel 2019. La ripresa si conferma dunque nel settore , ma resta insufficiente per coprire le perdite e la regressione. Secondo il Presidente dell'AIVAM, Adil Bennani, sono necessari 30 mesi di crescita al 10% per recuperare i tre mesi perduti; a giugno la perdita era del 45%, oggi è del 26.41%; se tutto procede bene, il ritardo sull'anno 2020 sarebbe del 20%.Alcuni settori, indirettamente collegati all'automotive, restano ancora danneggiati fortemente, come il turismo ad esempio. La società di affitto delle vetture o di trasporto turistico non potranno effettuare i loro acquisti quest'anno, il che impatterà sulle vendite del settore. (ICE CASABLANCA)