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Lunedì 19 ottobre, nel corso di una conferenza all'Università degli Studi di Milano-Bicocca, l'Ambasciatore del Messico in Italia —Carlos García de Alba— ha offerto ai presenti un panorama delle relazioni commerciali, culturali, finanziarie, politiche e diplomatiche tra il Messico e l'Italia.

Nell'ambito degli investimenti reciproci, García de Alba ha affermato: «Su questo punto mi tratterrò un po' più a lungo, perché non se ne sa molto: siamo economicamente, commercialmente e finanziariamente dei soci molto importanti. Ci sono tante aziende italiane in Messico, circa 1.600, alcuni dicono 2.000, presenti su tutto il territorio nazionale e quelle grandi sono giunte da tempo con presenze molto significative».Il diplomatico messicano pure ha dichiararo — «Se è vero che ci sono più di 6 miliardi di euro di investimenti italiani in Messico, si segnalano poco i circa 2,5 miliardi di euro di investimenti messicani in Italia».

Senza fare nomi, García de Alba ha spiegato: «Il primo produttore di pane nel Bel Paese è un'azienda messicana. E lo sono anche il primo fabbricante di tubi di plastica e il primo proprietario di parchi acquatici nelle spiagge dello Stivale. Le uve del 70% del prosecco che si beve nella penisola sono irrigate da un'azienda che utilizza tecnologia messicana. La seconda azienda produttrice di salumi e la seconda società che sviluppa software medico in Italia sono messicane. Il Messico quindi contribuisce a creare posti di lavoro in questo Paese, un contributo che deve essere preso in considerazione». (ICE CITTÀ DEL MESSICO - Punto d'incontro)