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Superata con successo la prima fase di test pre-clinici, l'Istituto israeliano per la ricerca biologica di Ness Ziona, nel centro del paese, dal 1mo  novembre procederà a testare il vaccino contro il Coronavirus su un gruppo composto da 100 israeliani adulti, tra i 18 e i 50 anni. 

 La notizia che l'Istituto e' sulla buona strada era gia' trapelata lo scorso marzo, dopo che i ricercatori del Ness Ziona, il mese precedente, avevano ricevuto da alcuni istituti di ricerca omologhi all'estero, Italia Inclusa, dei campioni contenenti il virus. Il centro, fondato negli anni '50 per difendere il neo-costituito paese da eventuali attacchi chimici e biologici, e' oggi specializzato in ricerca avanzata, applicata allo sviluppo multidisciplinare nei settori della biologia, della chimica, delle scienze ambientali e dell'atmosfera.   I test pre-clinici fin qui condotti hanno fornito positivi riscontri sulla rapida e potente induzione di anticorpi neutralizzanti contro la SARS-Cov-2, il virus che causa il COVID-19 e sulla possibilità di trasferire sull'uomo una prima fase di sperimentazione. Che se  avrà successo, consentirà un allargamento dei test clinici fino a 30.000 soggetti.  (ICE TEL AVIV)