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Nella 12^ versione del Melbourne Mercer 2020 World Pension Index, il Cile registra un calo di tre posizioni, collocandosi al 13° posto, ma rimane il miglior sistema pensionistico in America Latina. Secondo lo studio, il Cile ha ottenuto in media un punteggio di 67,

rispetto ai 68,7 raggiunti nella versione 2019. Per quanto riguarda la valutazione dei tre pilastri misurati in questo studio, in “Integrità” il paese ha incrementato il suo punteggio;.in "Sostenibilità" cede posizioni, ma è il parametro dell'"Adeguatezza" a confermarsi l'elemento più debole ed in cui si registra il calo principale, dovuto alla riduzione di un tasso di sostituzione già penalizzante per il lavoratore. Per quanto riguarda la diminuzione dell'indice di sostenibilità, ciò è dovuto al calo della crescita economica reale, trainata principalmente dall'impatto del covid-19.A livello latinoamericano, il Cile è seguito dalla Colombia e, più indietro, dal Perù. 

I Paesi Bassi hanno ottenuto il valore più alto dell'indice e mantengono la prima posizione nella classifica generale, mentre la Thailandia ha avuto il valore più basso. Per ogni sottoindice, i punteggi più alti sono stati i Paesi Bassi per "Adeguatezza", la Danimarca per "Sostenibilità" e la Finlandia per "Integrità". I punteggi più bassi sono stati il Messico per "Adeguatezza", l'Italia per "Sostenibilità" e le Filippine per "Integrità". Il livello del debito pubblico è aumentato in molti paesi dopo il covid-19. È probabile che questo aumento limiti la capacità dei futuri governi di sostenere le loro popolazioni più anziane, sia attraverso le pensioni che attraverso la fornitura di altri servizi come la salute o l'assistenza. Alcuni governi hanno consentito l'accesso temporaneo dei contribuenti al proprio montante previdenziale, o hanno ridotto il livello delle aliquote contributive obbligatorie per migliorare la liquidità delle famiglie. È probabile che questi cambiamenti abbiano un impatto significativo sul World Pension Index nei prossimi anni.

Il Cile ha consentito ai contribuenti di ritirare volontariamente il 10% dei propri fondi pensione individuali fino a un massimo di 5.600 USD. Sebbene il ritiro dei fondi sia menzionato nello studio, non si è riflesso nei risultati. Detto questo, si prevede che nella versione 2021 del Melbourne Mercer World Pension Index se ne possa osservare l'impatto, probabilmente amplificato anche dall'evoluzione del PIL cileno. È interessante notare che i due migliori sistemi pensionistici nel World Pension Index, quelli di Paesi Bassi e Danimarca, non hanno consentito l'accesso anticipato al montante pensionistico, nonostante il patrimonio di ciascun sistema rappresenti più di 150 % del PIL del paese. (ICE SANTIAGO)