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La Commissione Tecnica Economica Congiunta italo-libica (CECIL), si è riunita per la prima volta, in videoconferenza il 17 dicembre 2020, guidata per parte libica da Mahmoud Khalifa El-Tellisi, Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri per gli Affari Tecnici, e per parte

italiana dall’On. Manlio Di Stefano, Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La Commissione è stata istituita dalle parti come ulteriore strumento a sostegno delle storiche relazioni che legano lo Stato della Libia e la Repubblica Italiana, nel comune desiderio di approfondire e rafforzare i rapporti bilaterali di due Paesi e popoli amici.

In un'atmosfera di amicizia e in spirito di profonda collaborazione, le parti hanno condotto discussioni approfondite sui vari aspetti della cooperazione di interesse della CECIL, con la partecipazione di funzionari dei ministeri degli Affari Esteri, dell'Economia, dello Sviluppo Economico, dei Trasporti, delle Infrastrutture, dell'Agricoltura, dell'Istruzione, della Giustizia e del settore Digitale nei due paesi.

Il primo incontro è stato specificamente dedicato alla valutazione delle opportunità di cooperazione in settori quali la tecnologia dell'informazione e dei trasporti, le infrastrutture, la sicurezza energetica e le energie rinnovabili, l'industria, l'agricoltura, la preservazione del patrimonio archeologico.

Le parti hanno approfondito alcune grandi questioni di comune interesse, prima fra tutte la risoluzione del problema dei crediti vantati da imprese italiane nei confronti dello Stato libico. Sul piano delle infrastrutture e dei trasporti, è stato confermato l’interesse comune per la realizzazione della autostrada costiera che collegherà la Libia da un confine all’altro, con l’ambizione di riavviare possibilmente le relative attività nella primavera del 2021; e per la prospettiva di ristabilire collegamenti aerei diretti tra i due Paesi. Le Parti si sono impegnate ad approfondire i lavori su queste specifiche questioni prioritarie attraverso una specifica tabella di marcia e i meccanismi di cooperazione e dialogo esistenti su questi temi.

Le parti si sono inoltre impegnate ad avviare iniziative congiunte per superare le conseguenze socio-economiche della pandemia Covid-19.

Le parti hanno inoltre accolto con favore la recente firma del Memorandum d'Intesa sull'insegnamento della lingua italiana nella scuola secondaria e nelle scuole libiche come materia opzionale, e hanno confermato la loro disponibilità ad approfondire la cooperazione in altri settori strategici. 

Le due Parti hanno inoltre confermato l’auspicio che la Commissione possa tornare a riunirsi in presenza a Roma non appena le condizioni sanitarie lo consentiranno.  (Farnesina)