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Sebbene per tutto il 2020 gli acquisti online sono aumentati per via della pandemia da Covid-19, la spesa media totale online degli spagnoli nell’anno in corso è stata molto simile a quella dell’esercizio precedente, 2.103 euro rispetto ai 2.098 del 2019 (+0,23%). Solo il 2% degli

spagnoli non ha acquistato digitalmente durante il confinamento ed il 23% lo farà ancora di più d'ora in poi. Queste sono alcune delle conclusioni raccolte nell'ultimo rapporto “El Observatorio Cetelem E-commerce 2020”. Durante la pandemia, i prodotti più acquistati tramite internet sono stati la moda (52%), con una spesa media di 125 euro, il cibo (51%), con 364 euro di spesa media e, al terzo posto, il tempo libero (46%), con 63 euro in media. Allo stesso modo, le tipologie di prodotti che si continueranno ad acquistare di più saranno la moda (63%), il tempo libero (56%) e i viaggi con il 52%.

Per quanto riguarda la spesa media online, si osserva una crescita nei settori alimentare, che passa da 610 euro di spesa media nel 2019 a 653 euro nel 2020 (+ 7,04%), e delle calzature e sport, che registrano aumenti di sette e due punti percentuali, rispettivamente, in relazione al 2019.

I marketplaces hanno guadagnato quota rispetto ai siti web di produttori e punti vendita nella maggior parte dei settori analizzati. Il principale incremento delle vendite tramite questo canale si è verificato nel settore biciclette e accessori, che hanno registrato un aumento del 7% rispetto al 2019. Invece, i settori che hanno venduto di più attraverso i siti web dei punti vendita  sono gli elettrodomestici e la tecnologia (+ 2%) e la casa (+ 2%).Infine, solo il settore dei giochi è quello che ha registrato una performance positiva negli acquisti tramite il sito web del produttore o del brand con l'1% in  più rispetto al 2019.

Il 71% dei compratori digitali (tre punti percentuali in più rispetto al 2019) ha realizzato spese tramite cellulare o tablet, essendo i settori della moda e del tempo libero leader negli acquisti attraverso questo canale, con quote del 52% e 47% rispettivamente sul totale degli acquisti .Dal 2014 questo tipo di shopping è aumentato del 184%. (ICE MADRID)