La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

I TWEET

@Beko fornisce elettrodomestici per gli appartamenti di Fondazione Arché https://t.co/Hz3cmwbXA5 via @TribunaEconomic
Al via la nuova operatività strategica di @SACEgroup “green” https://t.co/WmuPaFsPOz“green”.html via @TribunaEconomic
-70,4% per le spese dei viaggiatori stranieri in Italia a ottobre 2020 https://t.co/A13xgSsv6b
#Riscaldamento degli #oceani: nel 2020 innalzato da un calore prodotto equivalente a 630 miliardi di… https://t.co/PpzzgdlQyL

L’industria dei servizi cinese è stata caratterizzata da una crescente prosperità nel periodo del 13 ° piano quinquennale (2016-2020). La qualità e i profitti sono aumentati in modo vertiginoso, mentre emergono nuove forme di business. Il volume totale e la crescita delle spedizioni si

sono posizionati in vetta al mondo per 5 anni consecutivi; medesimo risultato è stato raggiunto dalle transazioni di e-commerce e dai pagamenti mobile. L’industria dei servizi ha assunto una quota maggiore nell’economia cinese. Ecco come si svolge una giornata ordinaria per molti cinesi: ordinare una colazione online prima di andare in ufficio a bordo di una bicicletta condivisa; fare acquisti sulle piattaforme di e-commerce verso mezzogiorno e studiare o fare ginnastica sul “cloud” di notte. L’accelerata integrazione di Internet, del cloud computing e dei big data nel tradizionale settore dei servizi sta cambiando la vita delle persone. L’anno scorso, il valore aggiunto dell’industria dei servizi cinese ha rappresentato il 53,9% del PIL del paese, 3,4 punti percentuali in più rispetto ai dati del 2015, rendendo il settore un importante motore per la crescita economica della Cina.