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L'accordo tra il Regno Unito e l'Unione Europea dovrebbe consentire al Belgio di mantenere lo 0,4% del suo prodotto interno lordo (PIL) entro cinque anni. Questo è quanto indica la Banca Nazionale del Belgio (BNB), che offre una sintesi delle varie stime già effettuate

(FMI, IFO, KU Leuven, ecc.). La BNB sottolinea inoltre che gli studi presi in considerazione riguardano solamente il canale commerciale. Con o senza accordo, Brexit è sinonimo di perdita di guadagno economico e commerciale. In uno scenario "no deal", il PIL belga si sarebbe ridotto dello 0,9% entro cinque anni.

Si tratta in effetti di un impatto cumulativo. In questo scenario, il commercio tra Belgio e Regno Unito avrebbe beneficiato solo delle regole dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e, in particolare, della clausola della nazione più favorita. In uno scenario con un accordo di libero scambio di tipo CETA, come quello concluso tra l'UE e il Canada, il PIL belga sarebbe stato eroso solo dello 0,5%.

La differenza tra "deal" e "no deal" è pari allo 0,4% di perdita di attività. A fronte di un PIL di 476 miliardi di euro (2019), si tratta di 1,9 miliardi di euro in 5 anni. Tuttavia, la BNB sottolinea che "le stime sono soggette a un elevato grado di incertezza, poiché è la prima volta che uno Stato membro lascia l'Unione Europea". A fronte di questa incertezza, le stime variano dallo 0,5 al 2,3% del PIL per uno scenario OMC (no deal) e dallo 0,2 all'1,5% per uno scenario di accordo di libero scambio (deal). Pertanto, le perdite dello 0,9% e dello 0,5% sono valori mediani.

Nella sua relazione annuale per il 2019, la stessa BNB ha effettuato una simulazione che variava tra lo 0,7% e lo 0,3%. Nelle sue previsioni del 14 dicembre dello scorso anno, la BNB era pessimista sulle possibilità di raggiungere un accordo. Di conseguenza, secondo queste previsioni l'economia belga dovrebbe crescere del 3,5% nel 2021 e del 3,1% nel 2022 (dopo il grave calo del 7% nel 2020). La Banca suggerisce però che probabilmente aumenterà le sue previsioni, tenendo presente che la maggior parte del guadagno dello 0,4% di crescita si concentrerà negli anni 2021 e 2022. (ICE BRUXELLES)