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L’Abicalçados, associazione di categoria che rappresenta il settore calzaturiero, si aspetta per il 2021 una produzione di 810,6 milioni di unità di calzature, in crescita del 14,1% rispetto al 2020 ma simile alla produzione di 10 anni fa, a causa del forte impatto che l’epidemia ha

avuto sul mercato. Rispetto al 2019, la produzione presenta una riduzione del 10%, prosegue l’Associazione.I dati mostrano che la produzione ha subito una retrazione del 23% tra gennaio e novembre 2020 scendendo a 654 milioni di paia. I dati di dicembre non sono ancora definitivi ma le proiezioni danno la produzione totale dell’anno passato a 710 milioni di paia, il 21,8% in meno rispetto al 2019 e in linea con la produzione di 16 anni fa.

La proiezione Abicalçados di una crescita del 14% è tra l'altro legata ad una previsione di inizio delle campagne di vaccinazione tra fine gennaio e inizio febbraio, e alla manutenzione delle attività commerciali, specie nello Stato di San Paolo, responsabile per il 40/45% del consumo domestico di calzature.Il problema principale dei produttori oltre alla domanda sono gli approvvigionamenti in materie prime, sembra che i materiali ci siano ma i prezzi siano imprevedibili. Questo ha creato una situazione difficilmente sostenibile che ha spinto i prezzi, peraltro stagnanti da diversi anni, a crescere del 10% per le collezioni invernali ma che non potranno continuare a crescere senza allontanare la domanda in timida ripresa.Il settore degli eventi e fiere è stato inoltre completamente paralizzato nella forma presenziale ma grazie agli eventi online e ibridi si è trovato un nuovo modo di interagire che ha spinto molte imprese ad investire in tecnologia varando nuove forme di interazione con il mercato.

Nel 2020 le esportazioni sono calate del 18,6% rispetto al 2019 con volumi pari a 93,8 milioni di paia, comparabili al livello di 37 anni fa. In dollari la riduzione è stata del 32,3% con un totale di 658,3 milioni di USD. Il mercato U.S.A. è sempre il maggior importatore di calzature brasiliane seguito da Argentina e Francia. Nel 2021 la Francia dovrebbe superare l’Argentina. Nel 2021 è previsto un aumento del 14,9% nelle esportazioni con 107,7 milioni di paia (livello di 8 anni fa). (ICE SAN PAOLO)