La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

I TWEET

Scenario economico romeno e futuro dei rapporti con il nostro Paese. I principali temi dell'intervista di… https://t.co/LuvnTpmEwh
Primo portafoglio acquistato da #AMCO composto da crediti deteriorati di #BancaCarige https://t.co/H1hkkrGnJv via @TribunaEconomic
46 miliardi di Risorse Mobilitate, l’impegno di @SACEgroup a sostegno del #SistemaPaese https://t.co/NLaTjfoJB6’im… https://t.co/js1pybEMYn

La Cina ha istituito un sistema di registrazione nazionale unificato dei finanziamenti che considera beni mobili e diritti come impegni e che dovrebbe agevolare la concessione di prestiti alle piccole e medie imprese e migliorare l'ambiente imprenditoriale. Il sistema unificato è stato ampliato

in tutto il paese dal 1° gennaio, successivamente ai programmi pilota condotti a Pechino, Shanghai, Chongqing e Guangzhou.

In base alla tipologia dell’impegno, gli enti di mercato possono richiedere la registrazione all'interno del sistema unico. Aumenterà così la trasparenza dei diritti reali e la certezza di realizzare i diritti delle parti garantite, si ridurranno i rischi e i costi delle transazioni di credito e verrà garantito il sostegno delle istituzioni finanziarie. Fornire prestiti a piccole e medie imprese sulla base delle loro informazioni creditizie è una misura che la banca centrale ha promosso già dallo scorso anno e che ha facilitato la ripresa della produzione dopo il nuovo focolaio di coronavirus.