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La startup tedesca PolyCrypt, appena fondata a Darmstadt, sta riprogettando la tecnologia della blockchain per consentire transazioni istantanee a prezzi ridotti anche all’interno dell'Internet of Things (IoT). Per raggiungere questo obiettivo, il team fondatore con il suo progetto Perun è

supportato dal programma di finanziamento StartUpSecure del Ministero federale per l'Educazione e la Ricerca (BMBF) e sta passando dalla fase I alla fase II del finanziamento. Le tecnologie legate alla blockchain hanno da tempo reso possibile semplici transazioni senza banche ed altri intermediari finanziari, attraverso l'uso dei cosiddetti ‘smart contracts’ (i contratti intelligenti).

Tuttavia, le tecnologie attualmente disponibili non sono ancora adatte per le transazioni di massa ad alti volumi, sia a causa delle commissioni ancora troppo elevate, sia per i lunghi periodi di attesa, non ancora competitivi con i classici circuiti delle carte di credito come Visa e Mastercard. Ed è qui che la startup tedesca PolyCrypt entra in gioco con il suo ambizioso progetto Perun. Essa intende sviluppare potenti sistemi di blockchain che possano elaborare transazioni più numerose e veloci e a costi significativamente ridotti.

Ma non è tutto: il team fondatore sta già pensando a un passo in avanti potenzialmente rivoluzionario. Secondo loro infatti non solo le persone, ma anche le cose devono essere abilitate a scambiare informazioni e a concludere ‘smart contracts’ tra di loro all’interno di una rete. Per esempio, un'auto elettrica potrebbe un giorno pagare automaticamente alla stazione di ricarica, senza alcun intervento da parte del conducente al volante. Quello che è insomma iniziato come un progetto di ricerca presso l'Università Tecnica di Darmstadt sotto la direzione del Prof. Sebastian Faust, capo del Dipartimento di Crittografia Applicata, ha portato alla fondazione della startup PolyCrypt nel novembre del 2020, la quale nei prossimi anni potrebbe rivoluzionare il mondo della mobilità e non solo. (ICE BERLINO)