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Nel mese di marzo 2021 il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 26.800 milioni, in miglioramento di circa 5.500 milioni rispetto al risultato del corrispondente mese dello scorso anno (32.315 milioni). Il fabbisogno dei primi tre mesi dell’anno in corso è

di 41.000 milioni, in aumento di circa 10.100 milioni rispetto a quello registrato nel primo trimestre del 2020.

Commento MEF.     Nel confronto con il corrispondente mese del 2020, il saldo ha beneficiato del miglioramento degli incassi fiscali che lo scorso anno erano stati sospesi a causa dell’emergenza epidemiologica.

Dal lato della spesa si segnalano maggiori prelievi da parte dell’INPS dovuti principalmente all’erogazione delle prestazioni previste dai provvedimenti legislativi emanati per il contenimento dell’emergenza epidemiologica e maggiori pagamenti da parte delle Amministrazione statali e territoriali.

Si evidenzia che a marzo dello scorso anno le pensioni tramite canale postale sono state pagate due volte per effetto dell’anticipo disposto con ordinanza della Protezione civile.

La spesa per interessi sui titoli di Stato presenta una diminuzione di circa 480 milioni.