La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

I TWEET

La trasmissione degli eventi sportivi dal vivo ha un ruolo economico fondamentale: è un’importante fonte di guadagno per gli organizzatori di questi eventi. Partite e gare sono però spesso trasmesse in diretta illegalmente da siti web che utilizzano pubblicità e sottoscrizioni a pagamento.

Questo va contro i diritti di proprietà intellettuale e potrebbe mettere a rischio la sicurezza degli utenti che sono esposti a malware o furti di dati, tra cui ad esempio frodi con carta di credito.

Eventi sportivi e diritto d’autore.   Gli eventi sportivi non beneficiano di per sé della protezione del diritto d’autore (copyright) in quanto non si tratta di “opere” secondo la legge europea sul diritto d’autore. La registrazione degli eventi sportivi gode, invece, della suddetta protezione. Alcuni paesi hanno introdotto leggi specifiche che includono le trasmissioni in diretta. Queste però non sono le stesse in tutti i paesi europei: solo l'Italia ha introdotto nella sua legislazione un nuovo "diritto connesso" al diritto d'autore che prevede la protezione dei diritti audiovisivi in ambito sportivo di cui possono beneficiare gli organizzatori di eventi sportivi.

La necessità di azioni rapide.   La trasmissione di eventi sportivi in diretta ha però una “vita” economica assai breve, ossia la durata stessa dell’evento, quindi per fermare le azioni di pirateria il tempo a disposizione è molto ridotto.

Le attuali procedure contro la pirateria di eventi live sono lunghe e non hanno applicazione immediata, risultando quindi inefficienti. Gli eurodeputati della commissione giuridica ritengono che la miglior soluzione sia l’interruzione immediata di qualsiasi trasmissione non autorizzata di eventi.

Soluzioni proposte dagli eurodeputati per fermare lo streaming illegale di eventi sportivi.   La relazione approvata dalla commissione parlamentare il 13 aprile 2021 chiede un’estensione degli attuali diritti relativi alle dirette. Gli eurodeputati invitano la Commissione europea ad avanzare proposte concrete in merito agli eventi sportivi in diretta, ad esempio permettendo la rimozione o il blocco immediati senza però interrompere la diretta legalmente trasmessa.

La rimozione di contenuti illegali dovrebbe avvenire immediatamente dopo la notifica e non oltre 30 minuti dall’inizio dell’evento. Le nuove regole dovrebbero colpire le emittenti illegali, non gli utenti, che fruiscono spesso inconsapevolmente di contenuti illegali.

Queste regole non sono da intendersi per i contenuti trasmessi in diretta nel luogo dell’evento o video girati dal pubblico, in quanto non infrangono nessuna regola e sono parte integrante dell’esperienza del tifoso.