La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

I TWEET

Il consorzio Cherenkov Telescope Array ha scelto il Cile - precisamente il deserto di Atacama, a 120 km a sud di Antofagasta, molto vicino all'osservatorio del Paranal - per la costruzione del set di telescopi per il suo osservatorio di raggi gamma, il più grande al mondo nel suo genere.

Australia, Namibia e Argentina erano gli altri paesi dell'emisfero meridionale inizialmente considerati dal Consorzio. Il complesso sarà utilizzato per osservare i raggi gamma a più alta energia che provengono dallo spazio e che scaturiscono dai processi più violenti dell'universo, come le esplosioni di supernova o di nuclei galassie, e che non sono osservabili dai telescopi esistenti. Saranno necessari circa un centinaio di telescopi distribuiti su circa 2 chilometri quadrati.

Con oltre 1.500 scienziati coinvolti, provenienti da quasi 200 istituzioni di 31 paesi, la costruzione del CTA in Cile, secondo gli esperti, non solo obbedisce a un desiderio scientifico, ma rappresenta anche una possibilità di sviluppo per il paese. Progetti come CTA stimolano la produzione di tecnologia all'avanguardia, consentono la formazione di specialisti di alto livello e aprono opportunità di sviluppo ad altri campi della scienza.

Le prime osservazioni di CTA-Sur sono previste per il 2025, anno in cui si stima che dovrebbe iniziare il suo funzionamento e la raccolta dei dati, che sarà integrata con quanto ottenuto presso le strutture CTA-Norte, il suo omologo situato a Las Palmas, nelle Isole Canarie, in Spagna. Il quartier generale del progetto di studio dei raggi gamma è ospitato presso l'Istituto Nazionale di Astrofisica a Bologna (ICE SANTIAGO)