La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

I TWEET

Nel periodo gennaio-dicembre 2020, il valore complessivo degli scambi commerciali tra Italia e Texas (importazioni + esportazioni) ѐ stato di quasi 7 miliardi di USD, in discesa del -13,86% rispetto allo stesso periodo del 2019, collocando l’Italia in quattordicesima posizione tra

i partner commerciali dello Stato.

Importazioni Texas – Italia.    Nella classifica dei principali Paesi fornitori del Texas, l’Italia si colloca al tredicesimo posto. In prima posizione il Messico, parte del USMCA insieme al Canada (quarta posizione). Entrambi i Paesi hanno visto contrarre l’export verso il Texas, probabilmente come conseguenza della pandemia. Dopo una fortissima contrazione delle importazioni del Texas dalla Cina nel 2019 (-24,84%), causata dalla guerra commerciale in corso con gli Stati Uniti, le importazioni cinesi hanno registrato una crescita del 3,91%. L’Italia ѐ in seconda posizione tra i Paesi dell’Unione Europea fornitori del Texas, dopo la Germania, con una quota dell’1,36%. Nel 2020 il Texas ha importato dall’Italia beni per un totale di $ 3,4 miliardi: si evidenzia una flessione 13,99% rispetto ai 3,9 miliardi del 2019, in linea comunque con la contrazione complessiva delle importazioni texane (-15,9%).

Se confrontato con gli altri stati statunitensi, il Texas si colloca in quarta posizione per valore complessivo delle importazioni dall’Italia, dopo New Jersey, New York, e California. Dal punto di vista delle categorie merceologiche, nel 2020, il Texas ha importato dall’Italia soprattutto reattori nucleari, macchinari, attrezzature meccaniche e parti delle stesse, collegate soprattutto al settore energetico e/o petrolifero, per un valore pari a circa $1 miliardo (-9,75% rispetto al 2019), prodotti aerospaziali (308 milioni, -31.30%) prodotti in ferro e acciaio ($ 217 milioni, -40,56% su 2019). In consistente aumento il settore gioielleria e oreficeria (+15%, 158 mln USD) e dei prodotti chimici (13,07%, $ 137 mln).

Esportazioni Texas- Italia.   Il Texas si conferma nel periodo in esame il primo esportatore in assoluto verso l’Italia tra tutti gli Stati americani per un valore complessivo dell’export che ha raggiunto nel 2020 i $ 3,5 miliardi. Considerando gli altri paesi verso i quali il Texas esporta beni e servizi, l’Italia si colloca in quindicesima posizione tra i Paesi clienti del Texas e in quinta posizione in ambito europeo (anche extra UE), subito dopo: Paesi Bassi, Regno Unito, Germania e Belgio. Nel 2020 il Texas ha esportato in Italia beni provenienti principalmente dal settore petrolifero che, da solo, costituisce il 66,5 % dell’export texano verso l’Italia per un totale di quasi $ 2,4 miliardi, un crollo di circa il 15% rispetto al 2019. Il gruppo di “reattori nucleari, caldaie, apparecchi e congegni meccanici” in seconda posizione con una quota di mercato pari al 7,27% delle esportazioni verso l’Italia, si conferma uno dei settori in maggiore crescita nel 2020 con un +16 % rispetto al 2019 e un valore complessivo di $ 257 milioni (+$55 mln).

Bilancia commerciale Texas-Italia.   Il surplus commerciale del Texas con l’Italia si è ridotto dal 2019. Nel 2020 l’Italia ha registrato un deficit commerciale con il Texas, pari a $ 163 milioni.

(Contenuto editoriale a cura della Italy-America Chamber of Commerce of Texas – ASSOCAMERESTERO)