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ll Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha avuto un colloquio in video-conferenza con il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri del Kazakhstan, Mukhtar Tileuberdi, insieme al quale ha successivamente inaugurato

i lavori del Business Forum bilaterale, importante occasione di rilancio dei rapporti di alto livello con il Kazakhstan.

L’Italia vanta in Kazakhstan significativi interessi energetici e da tempo si attesta su posizioni di indiscussa primazia nel campo delle relazioni commerciali, essendo il secondo mercato globale di destinazione dell’export kazako, nonche’ il primo a livello europeo. Il Business Forum, organizzato dal MAECI, dall’Ambasciata d’Italia in Kazakhstan, da Kazakh Invest e dalla Camera Nazionale degli Imprenditori del Kazakhstan “Atameken”, sulla piattaforma digitale di Confindustria “GO!”, cui hanno partecipato anche il Sottosegretario Manlio Di Stefano ed il Vice Ministro degli Affari Esteri kazako Almas Aidarov, si è svolto alla presenza dei vertici di Agenzia ICE, Confindustria, Cassa Depositi e Prestiti, SACE e SIMEST ed è stato dedicato ai settori delle energie rinnovabili; dell’agroindustria; della meccanica e industria, individuati fra i più promettenti anche nell’ambito del programma di sviluppo denominato “Kazakhstan 2050”. Particolarmente numerosa la partecipazione delle aziende italiane e kazake dei tre settori con successiva organizzazione di incontri B2B.

Nel corso del colloquio bilaterale con il suo omologo kazako, il Ministro DI Maio ha ribadito l’interesse per l’Italia a rafforzare il partenariato bilaterale con il Kazakhstan nel settore politico; economico; culturale. Il Ministro ha ricordato l’azione volta ad accrescere il nostro ruolo nella regione centrasiatica, adottando un approccio regionale che vedrà lo svolgimento entro la fine dell’anno della seconda riunione ministeriale Italia-Asia Centrale, dopo il primo evento svoltosi alla Farnesina nel dicembre 2019. Un’importante occasione di rilancio della presenza italiana nella regione verrà poi assicurata dall’inaugurazione nel 2022 di un Istituto Italiano di Cultura ad Almaty, il primo nell’intera area dell’Asia centrale.

I due Ministri hanno infine ricordato come il Kazakhstan sia il primo Paese dell’Asia Centrale ad aver firmato un Accordo di Partenariato e Cooperazione Rafforzata con l’Unione Europea (EPCA) che apre significative opportunità di cooperazione nei settori dell’energia pulita, della modernizzazione sostenibile e della connettività.