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Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza lettone, gia' approvato dalla Commissione, contemporaneamente ad una serie di riforme da attuare (riforma della P.A. su base ICT, riforma degli enti locali, riforma del sistema di gestione delle calamita' naturali, riforma del sistema di collocamento e

salario minimo, del sistema sanitario, dell'istruzione superiore e del contrasto all'evasione fiscale, lavoro nero e riciclaggio di denaro) prevede investimenti, tutti a grant, per 1,826 Mld di Euro. 

Si evidenziano in sintesi alcuni dei settori di interesse per le imprese italiane quali ad esempio l'ITC, le attrezzature medico sanitarie, bioingegneria, energie rinnovabili e efficienza energetica, mezzi di trasporto a zero emissioni, controllo e gestione delle catastrofi naturali e progettazione urbana. Mentre si sottolinea che la competizione su settori quali l'edilizia popolare, la coibentazione degli edifici e la ristrutturazione della rete stradale regionale e locale potrebbe apparire troppo forte dato il prevedibile frazionamento delle gare e la concorrenza delle imprese locali.

Il 38% delle risorse é assegnato ad investimenti volti a sostenere gli obiettivi climatici e la sostenibilita' ambientale da realizzarsi entro il 31 agosto 2026 tra i quali:- 295 Mln di Euro saranno investiti per rivedere completamente il sistema dei trasporti pubblici dell'area metropolitana di Riga dove e' concentrato il 65% della popolazione lettone. In dettaglio, il piano prevede l'elettrificazione della rete tranviaria (81 Km di nuove linee), l'acquisto di mezzi di trasporto pubblici a zero emissioni e la realizzazione di una vasta rete di piste ciclabili. - 80 Mln verranno stanziati per adeguare e rendere piu' efficiente dal punto di vista energetico la rete elettrica nazionale tramite l'introduzione di tecnologie verdi e digitali.

Tali investimenti dovranno contribuire anche al programma di sincronizzazione della rete elettrica dei paesi baltici a quella europea in gran parte gia' finanziata con altri fondi europei e nazionali. Il 21% delle risorse PNRR verranno allocate invece a supporto della trasformazione digitale del paese. Fra le opere da realizzare si sottolineano: la creazione di un Centro nazionale 'Cloud'' per il coordinamento e le interconnessioni fra le varie piattaforme e banche dati digitali; la realizzazione di corridoi 5G lungo la linea ferroviaria Rail Baltica in costruzione e gia finanziata all'85% con altri fondi UE,  data loading e recovery solutions ad alta affidabilita' per servizi educativi, documenti di anagrafe e di identita', assicurazione sociale, proprieta' e catasto e settore fiscale. 

Tra gli interventi finalizzati a migliorare il livello della sanita' pubblica (158 Mln) é prevista la ristrutturazione radicale di tre ospedali Universitari e di sette ospedali regionali, compreso l'acquisto di nuovi macchinari ed equipaggiamenti sanitari. Le cliniche Universitarie coinvolte saranno la Riga Eastern Clinical University Hospital, la Riga Paula Stradina University Hospital e il Riga Children's Clinical University Hospital. I sette ospedali regionali da ristrutturare saranno quelli del Liepaja Regional Hospital, Daugavpils, Rezekne, North Kurzeme, Jekabpils, Vidzeme e Jelgava. Tali opere dovranno essere completate entro il 31 agosto 2026. (ICE STOCCOLMA)