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La competizione globale per l'estrazione del litio diventa sempre più intensa e il Cile reagisce per cercare di non ridurre la sua quota di mercato. Per questo motivo il Ministero delle Miniere ha indetto una gara pubblica nazionale e internazionale per contratti operativi speciali per

l'esplorazione, lo sfruttamento e la valorizzazione dei giacimenti minerari.

Il concorso considera un totale di 400.000 tonnellate di litio metallico commerciabile, suddivise in cinque quote individuali di 80.000 tonnellate. Secondo la pubblicazione del "Diario Oficial" (Gazzetta Ufficiale cilena), ogni offerente può aggiudicarsi solo un massimo di due quote, quindi nessun offerente può aggiudicarsi il diritto di sfruttare più di 160.000 tonnellate.

Inoltre, viene indicato che il contratto speciale per l'operazione del litio può essere trasferito a un terzo solo previa autorizzazione e alle condizioni stabilite dal Ministero delle Miniere. In una nota, il ministero delle Miniere ha spiegato che il progetto durerà sette anni inclusi l'esplorazione geologica, gli studi e lo sviluppo del progetto, prorogabile per altri due anni; e altri 20 anni per la produzione. (ICE SANTIAGO)