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Il premier cinese Li Keqiang, rivolgendosi al 13° Vertice Asia-Europa (ASEM), ha invitato i Paesi asiatici ed europei a sostenere lo spirito del rispetto reciproco e della cooperazione per lo sviluppo e la prosperità comuni. Quest’anno ricorre il 25° anniversario dell’ASEM; gli ultimi 25 anni hanno

visto una costante espansione dei Paesi membri, un continuo aumento della fiducia reciproca politica e un approfondimento costante degli scambi e della cooperazione. La Cina ha compiuto continui sforzi per rafforzare i legami tra Asia ed Europa, aumentare la connettività regionale e facilitare il commercio transfrontaliero. Con il mondo alle prese con una pandemia globale senza precedenti, la Cina, una delle principali economie dell’Eurasia e campione del multilateralismo, svolge un ruolo di primo piano nel promuovere la cooperazione Asia-Europa.

Cina e Europa non solo condividono importanti interessi reciproci; anche la salvaguardia del multilateralismo e del libero scambio, e la promozione della globalizzazione economica, costituiscono un terreno comune per la cooperazione. Stando ai dati di Eurostat, l’Ufficio Statistico dell’Unione Europea (UE), la Cina è diventata il principale partner commerciale dell’UE nel 2020; nell’anno del Covid, è stato l’unico Paese che ha visto una crescita bidirezionale degli scambi con l’UE - tra i primi dieci partner commerciali. Il commercio tra Cina e Paesi europei rimane robusto nonostante le ripercussioni della crisi scatenata dal Covid sull’economia globale. Secondo i dati del Ministero del Commercio cinese, il volume degli scambi bilaterali ha raggiunto 599,34 miliardi di dollari nei primi nove mesi del 2021, con un aumento del 30,4 percento rispetto all’anno precedente.