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La Cina sta deliberando una nuova legge con l'obiettivo di tutelare il fertile suolo nero nelle sue province nord-orientali, nell'ambito degli sforzi finalizzati ad assicurare la sicurezza alimentare del Paese e salvaguardare l'ecosistema. Il progetto di legge è stato presentato per la prima lettura in una

sessione in corso del Comitato permanente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, la massima autorità legislativa cinese. Il suolo nero, conosciuto anche come suolo chernozem, che si trova nelle province cinesi nord-orientali dell'Heilongjiang, dello Jilin e del Liaoning e in alcune aree della regione autonoma della Mongolia Interna, genera circa un quarto della produzione totale di cereali della nazione, rendendo questa coltura fondamentale per l'approvvigionamento alimentare della Cina.

Anni di eccessiva bonifica, tuttavia, hanno eroso i suoi nutrienti e lo strato di chernozem si sta così assottigliando; un fattore che minaccia la sicurezza ecologica del Paese e lo sviluppo agricolo sostenibile.Secondo un documento esplicativo relativo al progetto di legge, la legislazione a livello provinciale non è riuscita a stabilire un efficace meccanismo di tutela e lo Stato ha pertanto necessità di misure pensate per la salvaguardia specifica del suolo nero. Con 37 disposizioni, il progetto di legge determina le responsabilità del governo e degli 'operatori della produzione agricola' con lo scopo di tutelare il suolo nero.  (ICE SHANGHAI - ANSA-XINHUA)