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Secondo il Barometro degli Imprenditori della Federazione dei Notai (FEDNOT), tra il 1° maggio 2020 e il 30 aprile 2021, nonostante il perdurare della pandemia, le neo-nate imprese nel Belgio sono state 39.737. Le cifre rappresentano un aumento del 5% rispetto all'anno precedente.

Le nuove misure adottate nel 2019 con l’obiettivo di promuovere l’imprenditorialità sembra quindi che abbiano dato i loro frutti. Esse offrono infatti maggiore flessibilità a coloro che vogliono intraprendere un percorso rivolto all’imprenditorialità. 

Nell'anno precedente all'entrata in vigore di tali misure, si contavano 2.111 stabilimenti al mese, mentre ora il numero è cresciuto a 3.311. Ciò rappresenta una crescita del +57%.  Dicembre 2021 è stato il mese record con la creazione di 4.844 aziende. Il Belgio, in particolare Bruxelles, è infatti un’incubatrice di imprese. Parlando di startup, esse sono continuate ad aumentare nel Paese nonostante la pandemia. La Vallonia ha registrato la crescita maggiore (+7,3%) con 9.005 nuove imprese fondate. Le Fiandre hanno continuato a registrare il maggior numero di nuove imprese con 25.219, pari a una crescita del +5,5% e, in particolare la provincia di Anversa, è stata testimone di una crescita di imprese non indifferente.

Al contrario, Bruxelles ha registrato un leggero calo dell’1.3% nel numero di nuove imprese fondate. Per quanto riguarda il fattore età, l'anno scorso, circa il 60% dei fondatori aveva tra i 40 e i 65 anni. La quota di fondatori con meno di 40 anni ammontava al 37,8% mentre un anno prima, nel 2020, questa categoria di età raggiungeva quota 58%. (ICE BRUXELLES)