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Un piano d’azione per accelerare la ripresa economica: lo ha proposto il governo municipale di Shanghai per coordinare il controllo della pandemia senza sacrificare lo sviluppo economico. Insieme al piano, che prevede l’adozione di 50 misure ad hoc, il sistema di approvazione per la ripresa

della produzione è stato abbandonato a partire dal 1 giugno. Al contempo, Shanghai promuoverà la ripresa del lavoro in tutti i settori con un maggior numero di sussidi alla prevenzione e alla disinfezione nelle aziende, con l’obiettivo di stabilizzare le catene industriali e di approvvigionamento nel delta del fiume Yangtze e uniformare la logistica nazionale e internazionale. Sono previste misure quali l’abbassamento dei canoni di affitto, una sforbiciata per la tassa sulla proprietà e quella sull’occupazione del suolo pubblico per le imprese qualificate. Ci saranno inoltre agevolazioni fiscali ai non residenti su acqua, luce e gas. Non mancano, poi, le misure volte a stabilizzare i capitali esteri, incoraggiare i consumi ed espandere gli investimenti.