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Il Corridoio Economico Cina-Pakistan è quasi pronto e i progetti infrastrutturali hanno portato elettricità nelle case di molte famiglie locali. Ci spostiamo in Uzbekistan: grazie al tunnel Kamchiq lungo la ferrovia Angren-Pap, costruita con tecnologie cinesi, gli uzbeki non saranno più costretti ad

attraversare un altro paese per il trasporto locale di merci. Ancora: Corno d’Africa. La ferrovia Addis Abeba-Gibuti, costruita da Cina, ha fornito all’Etiopia un accesso più rapido al mare, attirando più imprese e creando più posti di lavoro. I suoi primi nove anni dimostrano che la BRI è una grande impresa a beneficio delle persone di tutti i paesi che aderiscono all’iniziativa. Era il 7 ottobre 2013, quando, durante una visita in Kazakistan, il presidente Xi ha proposto di costruire una cintura economica della Via della Seta. Da allora, la BRI ha ottenuto progressi tangibili e fruttuosi, diventando una piattaforma per la cooperazione internazionale più ampia al mondo, con i 149 paesi e le 32 organizzazioni internazionali che vi hanno preso parte. L’obiettivo finale dell’iniziativa proposta dalla Cina è garantire una vita migliore alle persone di tutti i paesi. Xi, durante la cerimonia di apertura del 2° Forum Belt and Road per la cooperazione internazionale, ha detto:“Dobbiamo adottare un approccio incentrato sulle persone, dare priorità all’alleviamento della povertà e alla creazione di nuovi posti di lavoro, e vedremo come il perseguimento congiunto della cooperazione in ambito Belt and Road sia in grado di produrre risultati concreti e benefici per le persone dei paesi partecipanti, contribuendo al loro sviluppo sociale ed economico. Dobbiamo anche garantire la sostenibilità commerciale e fiscale di tutti i progetti in modo che raggiungano gli obiettivi prefissati”.