La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

I TWEET

Interviste edizione cartacea e online #brasile #ambasciatore Ambasciata del Brasile a Roma  #HelioRamos https://t.co/Hp6yu2V6Zk
@allianztrade -@santander_sw CIB #two , #partnership per sviluppare una nuova soluzione Bnpl B2B dedicata alle m… https://t.co/RyjUmhbXXF
Italy: @UniCredit_IT - €750 million in additional loans to SMEs and mid-caps thanks to the EIB Group’s investment… https://t.co/LHLOYh8ABT
Alleanza tra @Enel e @costacrociere a favore della mobilità marittima sostenibile https://t.co/ANzMbeQk0r via @TribunaEconomic

 

Le problematiche legate alla gestione delle risorse idriche in Tunisia, nonostante i numerosi passi avanti fatti a partire dalla indipendenza sono ancora in primo piano a causa dei pesanti cambiamenti climatici del pianeta. Queste le dichiarazioni rilasciate a dicembre da Mr Raoudha Gafrej del OIT-Ordine degli ingegneri della Tunisia in un recente

convegno dell'Ordine dedicato ai cambiamenti climatici. 

Ad oggi lo stress idrico in Tunisia è passato dal 66 al 109% con una disponibilità di acqua per abitante annua di 355 m3 rispetto ad una media mondiale di 1000 m3: tra le soluzioni una migliore gestione delle dighe, un maggiore sfruttamento delle acque sotterranee e degli ambienti umidi della costa, aumento degli impianti di dissalazione e di depurazione acque. In un paese la cui economia è ancora fortemente legato al settore agricolo il modello di gestione delle acque va profondamente rivisto, unitamente alla creazione di un sistema informativo efficace e un quadro legale-giuridico rinnovato. (ICE TUNISI)