La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

I TWEET

Interviste edizione cartacea e online #brasile #ambasciatore Ambasciata del Brasile a Roma  #HelioRamos https://t.co/Hp6yu2V6Zk
@allianztrade -@santander_sw CIB #two , #partnership per sviluppare una nuova soluzione Bnpl B2B dedicata alle m… https://t.co/RyjUmhbXXF
Italy: @UniCredit_IT - €750 million in additional loans to SMEs and mid-caps thanks to the EIB Group’s investment… https://t.co/LHLOYh8ABT
Alleanza tra @Enel e @costacrociere a favore della mobilità marittima sostenibile https://t.co/ANzMbeQk0r via @TribunaEconomic

 

L'agricoltura dovrebbe tornare a crescere nel 2023, dopo un calo nel 2022, tornando ad essere il motore di crescita dell'economia brasiliana. Secondo stime dell'Istituto Brasiliano di Economia (IBRE) della Fondazione Getulio Vargas (FGV), il prodotto interno lordo (PIL) del settore avanzerà dell'8% nel 2023, dopo una contrazione calcolata

del 2% nel 2022.

La banca Santander, invece, stima un calo dello 0,3% del PIL agricolo nel 2022 ed un’espansione del 7,5% nel 2023. Caso tali stime vengano confermate, il settore registrerà la maggior espansione dal 2017, quando l'aumento è stato del 14,2%. Parte dell’incremento atteso per il 2023 proviene dal confronto con i livelli di base dell’anno precedente, dicono gli economisti. Tuttavia, contribuirà ai buoni risultati anche il raccolto record previsto per il 2023: l'Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE) afferma che il raccolto di cereali e leguminose dovrebbe raggiungere i 293,6 milioni di tonnellate nel 2023, con un aumento annuo dell'11,8%. Per IBRE, il settore sarà l'unico a crescere significativamente nel 2023.

L’istituto, più conservatore, stima che il PIL complessivo crescerà dello 0,2% nel caso in cui l’agricoltura, che rappresenta il 10% del PIL, avanzi delll’8%. Industria e servizi, pertanto, dovrebbero subire, nella visione degli analisti dell’IBRE, una forte frenata nel 2023. Soia e mais saranno i protagonisti della crescita attesa nel settore agricolo: mentre nel 2021 la produzione di mais è stata pregiudicata dalla siccità, nel 2022 è stata a soia ad a registrare problemi in conseguenza dei fattori climatici.

Nel 2023, invece, entrambi le colture dovrebbero presentare buoni risultati a patto che le previsioni fatte per il clima, con l’indebolimento della Niña, vengano confermate e piogge e caldo arrivino nella misura giusta. (ICE SAN PAOLO)