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Il Governo del Portogallo applicherà una riduzione delle imposte sulle automobili usate importate attraverso una modifica al sistema attuale introdotta nella Finanziaria per il 2011. La misura è positiva per il consumatore finale, che pagherà,

secondo il codice dell’ Imposta Sui Veicoli (ISV), da -20% a –52% a seconda dell’età della macchina.

Comunque, questa misura è già stata criticata dall’Associazione del Commercio Automobilistico del Portogallo (ACAP). Secondo il segretario generale dell’Associazione, la riduzione delle imposte sull’usato importato rappresenta un tornare indietro rispetto alle misure della Finanziaria del 2009, in quanto provocherà l’aumento dell’età del parco auto portoghese e pregiudicherà il mercato dei veicoli nel 2011.

Il parco auto del Portogallo ha una età media di dieci anni. Dopo la sospensione del programma del governo per ritirare dalle strade i veicoli a fine vita, promuovendo nel contempo la riduzione di CO2 con incentivi all’utilizzazione di automobili elettriche, questa misura rappresenta, secondo l’ACAP, una contraddizione.